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In conformità alle norme del Concilio Vaticano II (cf SC 45a. 46a-b), la Chiesa di Dio che è in Palermo fin dal 1965 ha costituito la Commissione liturgica diocesana.
Art 1 – Natura e finalità
La
Commissione liturgica è organo consultivo del Vescovo. Essa intende
attuare nell'Arcidiocesi di Palermo quanto disposto dalla Istruzione
Inter Oecumenici della Sacra Congregazione dei Riti,
I
suoi componenti si impegnano, personalmente e comunitariamente a
servire la Chiesa di Dio che è in Palermo, in comunione col Vescovo
e con gli organismi diocesani, perché il popolo di Dio
Art 2 – Compiti Compiti propri della Commissione liturgica diocesana sono (cf IE 47): · Esaminare la realtà attuale della pastorale liturgica nella Diocesi; · Conoscere gli studi e le direttive del Magistero nell’ambito della Liturgia per curarne l’attuazione; · Promuovere iniziative formative rivolte a tutto il Popolo santo di Dio, globalmente inteso e ministerialmente costituito; · Attuare una reciprocità di dialogo e di collaborazione con gli altri organismi diocesani nell’ambito della programmazione pastorale diocesana.
Art 3 – Composizione La commissione si articola in tre sezioni: · Pastorale liturgica; · Musica liturgica; · Arte liturgica.
Ne fanno parte il presidente, il segretario, il direttore dell’ufficio liturgico, tutti i componenti delle tre sezioni.
I membri della commissione liturgica sono nominati dal Vescovo per un quinquennio.
La nomina decade alla terza assenza consecutiva ingiustificata.
Il PRESIDENTE della commissione è il direttore della sezione di Pastorale liturgica. Il suo compito è promuovere e coordinare l’attività della commissione e delle sezioni. Egli convoca l’assemblea plenaria.
Il CONSIGLIO DIRETTIVO è formato dal presidente, dal segretario, dai direttori delle sezioni e dal direttore dell’ufficio liturgico. Si riunisce,su convocazione del presidente, ogniqualvolta lo si riterrà opportuno, per la formulazione dell’ordine del giorno.
Il SEGRETARIO, della commissione e delle singole sezioni, cura la stesura del verbale di ogni riunione plenaria, direttiva o di sezione, che sarà letto, approvato e sottoscritto nella riunione successiva. Inoltre cura l’esecuzione delle delibere.
Art 4 – Adunanze La commissione si riunisce, su convocazione del presidente, in seduta plenaria all’inizio e a conclusione dell’anno pastorale.
A tali sedute, così come a quelle per sezione, possono essere invitati degli esperti.
Le sedute plenarie, così come quelle di sezione, sono valide se risultano presenti i 2/3 degli aventi diritto, in prima convocazione, e la metà più uno, in seconda convocazione.
Si organizzano per i componenti della commissione due incontri di studio l’anno.
SEZIONE PASTORALE LITURGICA
Art 5 – Compiti Compito della sezione pastorale è promuovere la formazione degli animatori liturgici attraverso: convegni, settimane, giornate e la scuola di formazione liturgica.
La sezione, in accordo con la scuola per i ministeri, attiva dei corsi di formazione per lettori e accoliti istituiti, ministri straordinari della comunione, addetti al culto etc.
La sezione, su convocazione del direttore, si riunisce almeno tre volte l’anno, e ogniqualvolta lo si riterrà opportuno.
Art 6 – Composizione Della sezione, oltre i membri nominati dal Vescovo, sono membri di diritto il Cerimoniere arcivescovile e un rappresentante del Centro catecumenale diocesano.
SEZIONE MUSICA LITURGICA
Art 7 – Compiti Compiti della sezione musica liturgica sono: · Promuovere corsi di formazione liturgico-musicale per organisti e direttori di coro; · Animare e coordinare le scholae cantorum e la rassegna diocesana dei cori liturgici; · Curare un repertorio diocesano di canti; · Esaminare, per il necessario nulla osta, eventuali pubblicazioni musicali per l’uso liturgico editi nell’ambito della Diocesi; · Curare un Direttorio che stabilisca i criteri di scelta dei canti e della musica per la liturgia, degli strumenti musicali e dei ministeri inerenti ad essa; · Vigilare sulla conservazione, sul restauro e sulla ubicazione degli organi.
La sezione, su convocazione del direttore, si riunisce almeno tre volte l’anno e ogniqualvolta lo si riterrà opportuno.
Art 8 – Composizione I componenti della sezione musica liturgica sono esperti in musica e liturgia.
Della sezione, oltre i membri nominati dal Vescovo, sono membri di diritto il direttore del coro e l’organista della Cattedrale.
SEZIONE ARTE LITURGICA
Art 9 – Compiti I compiti della sezione arte liturgica sono: · Attivare corsi di formazione liturgico-artistica per architetti; · Promuovere l’adeguamento degli spazi liturgici delle chiese; · Esaminare, per il necessario nulla osta, sin dalla fase iniziale (progetto di massima) i progetti di costruzione e di adeguamento delle chiese,con particolare attenzione agli spazi celebrativi; · Promuovere la conservazione dei beni culturali, delle chiese e oratori della diocesi, del museo diocesano, collaborando con l’ufficio specifico;
La sezione, su convocazione del direttore, si riunisce normalmente tre volte l’anno e tutte le volte che sono presentati dei progetti da esaminare.
Art 10 – Composizione I componenti della sezione arte liturgica sono esperti in liturgia e in architettura e arti figurative, scelti per la loro competenza liturgica.
Della sezione, oltre i membri nominati dal Vescovo, sono membri di diritto il direttore del museo diocesano e il direttore dell’ufficio per i beni culturali.
UFFICIO LITURGICO
L’Ufficio liturgico è l’organo esecutivo della Commissione liturgica diocesana.
Art 11 – Compiti Compiti dell’Ufficio liturgico sono: · Organizzare corsi di formazione liturgico-ministeriale e tenere aggiornati gli elenchi di coloro che hanno ricevuto il mandato; · Curare le celebrazioni episcopali a carattere diocesano; · Offrire la consulenza agli organismi diocesani e alle parrocchie per la preparazione di sussidi liturgici.
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Curare: - i rapporti con le Parrocchie e gli altri
organismi diocesani, in particolare il Centro catecumenale,
l’Ufficio catechistico e la Caritas;
Art 12 – Composizione L’Ufficio liturgico è coordinato da un direttore, nominato dal Vescovo, opportunamente coadiuvato da addetti di segreteria volontari.
Art 13 – Mezzi economici Alle spese dell’Ufficio liturgico, per la promozione e la conduzione dei compiti propri e della commissione, si provvede annualmente con un finanziamento da parte della Diocesi. |