Liturgia di S. Sergio,papa

 

   

9 SETTEMBRE
S. Sergio,
papa (  - 701  )

  Memoria
 

LETTURE: 
Nato a Palermo, si trasferì ancor giovane a Roma ed entrò nel clero romano.
Ordinato sacerdote nel 683, fu eletto papa alla fine del 687. 
Si dedicò alacremente al governo della Chiesa riuscendo a comporre lo scisma 
istriano che durava da un secolo e mezzo e dimostrando 
grande fortezza d'animo nel conflitto con Bisanzio 
per la questione del Concilio Trullano del 692.
L'imperatore tentò persino di tradurlo prigioniero a Costantinopoli. 
Continuò l'impegno dei suoi predecessori per la evangelizzazione 
dell'Inghilterra e dei Frisoni.
A lui si deve la introduzione dell' Agnus Dei nella Messa.
Morì l'8 settembre 701.


MESSALE

 

    ANTIFONA D’INGRESSO   

   
I
l Signore lo ha scelto come suo  
    sommo sacerdote, gli ha aperto i suoi tesori,
    lo ha ricolmato di ogni benedizione.


  
COLLETTA
    
   
P
adre, creatore d'unità,
    tu che hai chiamato il beato Sergio papa
    a servire il tuo popolo per edificarlo con 
    il magistero e la santità della vita,
    custodisci i pastori della Chiesa
    e guida tutti i tuoi figli sulla via
    della salvezza.
   
   
Per il nostro Signore Gesù Cristo,
    tuo Figlio, che è Dio e vive e regna con te,
    nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli.
 
  
   SULLE OFFERTE
    
   
Accetta, Signore, i doni che ti presentiamo
    facendo memoria del beato Sergio papa:
    giovi alla nostra redenzione questo sacrificio
    che cancella i peccati del mondo.

    Per Cristo nostro signore.
      

    
PREFAZIO
 
     V/ Il Signore sia con voi.
     R/ E con il tuo spirito.
     V/ In alto i nostri cuori.
     R/ Sono rivolti al Signore.
     V/ Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.
     R/ E' cosa buona e giusta.


    E' veramente cosa buona e giusta,
    nostro dovere e fonte di salvezza,
    rendere grazie sempre  quì e in ogni luogo
    a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
    Gesù Cristo tuo Figlio tre volte chiese a
    Simone una professione d'amore prima
    di eleggerlo pastore di tutto il gregge.
    Tra i successori di Pietro tu, o Dio,
    scegliesti anche san Sergio, perchè 
    governando la Chiesa di Roma
    presiedesse all'universale carità
    e confermasse nella fede tutti i fratelli.
    Uniti a questo tuo servo, di cui oggi
    facciamo gaudiosa memoria, insieme
    con gli angeli e i santi eleviamo l'inno
    della tua lode:    
    
    Santo, Santo, Santo è il Signore Dio dell'universo.
    I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
    Osanna nell'alto dei cieli.
    Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
   Osanna nell'alto dei cieli.


   ANTIFONA ALLA COMUNIONE     Ez. 34,15

   "Io stesso condurrò al pascolo 
   le pecore del mio gregge
   e le farò riposare" , dice il Signore.

     
   
DOPO LA COMUNIONE
  

   Padre santo,
   la comunione a questo sacramento
   nella memoria del beato Sergio papa
   sia per noi pegno del tuo invito
   alla cena delle nozze dell'Agnello.

   Per Cristo nostro Signore.

                                        LEZIONARIO

   Prima lettura    
   Il Cristo avrebbe annunziato la luce al popolo e ai pagani».
 
   

  
Dagli Atti degli Apostoli         At.26,19-23
  

   In quel giorno Paolo disse; " O re Agrippa, 
   io non ho disobbedito alla visione celeste;  
   ma prima a quelli di Damasco, poi a quelli di Gerusalemme 
   e in tutta la regione della Giudea e infine ai pagani, predicavo 
   di convertirsi e di rivolgersi a Dio, comportandosi in maniera 
   degna della conversione.  
   Per queste cose i Giudei mi assalirono nel tempio e tentarono 
   di uccidermi. Ma l'aiuto di Dio mi ha assistito fino a questo giorno, 
   e posso ancora rendere testimonianza agli umili e ai grandi. 
   Null'altro io affermo se non quello che i profeti e Mosè dichiararono 
   che doveva accadere,  che cioè il Cristo sarebbe morto, e che,    
   primo tra i risorti da morte, avrebbe annunziato la luce al popolo e ai pagani».
 
   

    Parola di Dio.  

   Salmo Responsoriale           Salmo 109
 

   R.
 Tu sei sacerdote per sempre.

   Oracolo del Signore al mio Signore:
   «Siedi alla mia destra,
   finché io ponga i tuoi nemici
   a sgabello dei tuoi piedi».                      R. 
   

     Lo scettro del tuo potere
     stende il Signore da Sion:
    «Domina in mezzo ai tuoi nemici.             R. 

     A te il principato
     nel giorno della tua potenza
     tra santi splendori;
     dal seno dell'aurora,
     come rugiada, io ti ho generato».             R. 

   Il Signore ha giurato
   e non si pente:
   «Tu sei sacerdote per sempre
   al modo di Melchisedek».                        R. 

  
   Canto al Vangelo 
        Lc 6, 43-44
 
   
   
R. Alleluia,alleluia.

 

    Non c'è albero buono che faccia frutti cattivi,

    Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto.
    

    R. Alleluia.

    Vangelo
 
La bocca parla dalla pienezza del cuore.

 
   Dal Vangelo secondo Luca              Lc 6, 43-46

     In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: 
    Non c'è albero buono che faccia frutti cattivi, né albero cattivo 
    che faccia frutti buoni.Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: 
    non si raccolgono fichi dalle spine, né si vendemmia uva da un rovo. 
    L'uomo buono trae fuori il bene dal buon tesoro del suo cuore; 
    l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male, perché la bocca 
    parla dalla pienezza del cuore.

  
   Parola del Signore.