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MESSALE
ANTIFONA D’INGRESSO
Il
Signore lo ha scelto come suo
sommo sacerdote, gli ha aperto i suoi tesori,
lo ha ricolmato di ogni benedizione.
COLLETTA
Padre,
creatore d'unità,
tu che hai chiamato il beato Sergio papa
a servire il tuo popolo per edificarlo con
il magistero e la santità della vita,
custodisci i pastori della Chiesa
e guida tutti i tuoi figli sulla via
della salvezza.
Per
il nostro Signore Gesù Cristo,
tuo Figlio, che è Dio e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, Signore, i doni che ti presentiamo
facendo memoria del beato Sergio papa:
giovi alla nostra redenzione questo sacrificio
che cancella i peccati del mondo.
Per Cristo nostro signore.
PREFAZIO
V/ Il Signore sia con voi.
R/ E con il tuo spirito.
V/ In alto i nostri cuori.
R/ Sono rivolti al Signore.
V/ Rendiamo grazie al Signore nostro
Dio.
R/ E' cosa buona e giusta.
E' veramente cosa buona
e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre quì e in ogni luogo
a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Gesù Cristo tuo Figlio tre volte chiese a
Simone una professione d'amore prima
di eleggerlo pastore di tutto il gregge.
Tra i successori di Pietro tu, o Dio,
scegliesti anche san Sergio, perchè
governando la Chiesa di Roma
presiedesse all'universale carità
e confermasse nella fede tutti i fratelli.
Uniti a questo tuo servo, di cui oggi
facciamo gaudiosa memoria, insieme
con gli angeli e i santi eleviamo l'inno
della tua lode:
Santo, Santo, Santo è il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE Ez.
34,15
"Io
stesso condurrò al pascolo
le pecore del mio gregge
e le farò riposare" , dice il Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Padre santo,
la comunione a questo sacramento
nella memoria del beato Sergio papa
sia per noi pegno del tuo invito
alla cena delle nozze dell'Agnello.
Per Cristo nostro Signore.
LEZIONARIO
Prima
lettura
Il
Cristo avrebbe annunziato la luce al
popolo e ai pagani».
Dagli Atti degli
Apostoli At.26,19-23
In quel giorno Paolo disse;
" O re Agrippa,
io non ho disobbedito alla visione celeste;
ma prima a quelli di Damasco, poi a quelli di
Gerusalemme
e in tutta la regione della Giudea e infine ai pagani, predicavo
di
convertirsi e di rivolgersi a Dio, comportandosi in maniera
degna della
conversione.
Per queste cose i Giudei mi assalirono nel tempio e tentarono
di uccidermi. Ma l'aiuto di Dio mi ha assistito fino a questo giorno,
e
posso ancora rendere testimonianza agli umili e ai grandi.
Null'altro io affermo
se non quello che i profeti e Mosè dichiararono
che doveva accadere, che cioè il
Cristo sarebbe morto, e che,
primo tra i risorti da morte, avrebbe annunziato la luce al
popolo e ai pagani».
Parola di Dio.
Salmo Responsoriale
Salmo 109
R. Tu sei sacerdote per sempre.
Oracolo del Signore al mio Signore:
«Siedi alla mia destra,
finché io ponga i tuoi nemici
a sgabello dei tuoi piedi».
R.
Lo scettro del tuo potere
stende il Signore da Sion:
«Domina in mezzo ai tuoi nemici.
R.
A te il principato
nel giorno della tua potenza
tra santi splendori;
dal seno dell'aurora,
come rugiada, io ti ho generato».
R.
Il Signore ha giurato
e non si pente:
«Tu sei sacerdote per sempre
al modo di Melchisedek».
R.
Canto al
Vangelo
Lc 6, 43-44
R.
Alleluia,alleluia.
Non c'è albero buono che faccia frutti cattivi,
Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto.
R.
Alleluia.
Vangelo
La bocca parla
dalla pienezza del cuore.
Dal Vangelo secondo Luca
Lc 6, 43-46
In quel tempo
Gesù disse ai suoi discepoli:
Non c'è albero buono che faccia frutti cattivi, né
albero cattivo
che faccia frutti buoni.Ogni albero infatti si riconosce
dal suo frutto:
non si raccolgono fichi dalle spine, né si vendemmia uva
da un rovo.
L'uomo buono trae fuori il bene dal buon tesoro del suo
cuore;
l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male,
perché la bocca
parla dalla pienezza del cuore.
Parola del Signore.
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