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MESSALE
( Dal Comune di un martire: per un
martire fuori dal tempo pasquale)
ANTIFONA D’INGRESSO
Questo
beato lottò fino alla morte
per la legge di Dio, non temette le minacce
degli empi; la sua casa era fondata sulla roccia.
COLLETTA
O Dio, che hai fatto
risplendere tra noi
la testimonianza di fede del beato Rosario Angelo,
operatore di pace e giustizia sino al martirio,
concedi anche a noi, sul suo esempio, di porre
sotto la tua tutela le nostre azioni per avere
in eredità il Regno dei cieli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio,
che è Dio e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Ti
presentiamo, Signore, queste offerte
nella memoria del tuo beato martire Rosario Angelo,
che nessuna prova potè separare dall'unità
del Corpo di Cristo.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli-
PREFAZIO
V/ Il Signore sia con
voi.
R/ E con il tuo spirito.
V/ In alto i nostri
cuori.
R/ Sono rivolti al
Signore.
V/ Rendiamo grazie al
Signore nostro Dio.
R/ E' cosa buona e
giusta.
A
E'
veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
*
rendere grazie sempre quì e in ogni luogo*
a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno*
B Il sangue
versato dal beato martire Rosario Angelo
a imitazione di Cristo e per la gloria del tuo nome,*
manifesta i tuoi prodigi, o Padre,
che riveli nei deboli la tua potenza*
e doni agli inermi la forza del martirio,
per Cristo Signore nostro.
* *
A E noi con tutti
gli angeli del cielo a te
innalziamo sulla terra il nostro canto*
e proclamiamo senza fine la tua gloria:*
*
Santo,
Santo, Santo è il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
ANTIFONA
ALLA COMUNIONE Gv 8,12
"Chi segue me
non camminerà nelle tenebre,
ma avrà la luce della vita", dice il Signore.
DOPO
LA COMUNIONE
Rinnovati dai
tuoi santi misteri ti preghiamo,
o Signore, fà che imitando la mirabile costanza
del beato Rosario Angelo, otteniamo il premio
eterno promesso a chi soffre a causa del tuo nome.
Per Cristo nostro Signore.
LEZIONARIO
Prima lettura
Sir. 51,1-8
Mi hai liberato, secondo la
grandezza della tua misericordia
Dal libro del
Siracide
Ti
glorificherò, Signore mio re, ti loderò, Dio
mio salvatore;
glorificherò il tuo nome, perché fosti mio protettore e mio aiuto
e hai liberato il mio corpo dalla perdizione, dal laccio di una
lingua
calunniatrice, dalle labbra che proferiscono menzogne; di fronte a
quanti mi circondavano sei stato il mio aiuto e mi hai liberato,
secondo la tua grande misericordia e per il tuo nome, dai morsi di
chi stava per divorarmi, dalla mano di quanti insidiavano alla mia
vita,
dalle molte tribolazioni di cui soffrivo, dal soffocamento di una
fiamma
avvolgente, e dal fuoco che non avevo acceso, dal profondo seno
degli
inferi, dalla lingua impura e dalla parola falsa. Una calunnia di
lingua ingiusta
era giunta al re. La mia anima era vicina alla morte, la mia vita
era alle porte
degli inferi. Mi assalivano dovunque e nessuno mi aiutava; mi
rivolsi per
soccorso agli uomini, ma invano. Allora mi ricordai delle tue
misericordie,
Signore, e delle tue opere che sono da sempre, perché tu liberi
quanti
sperano in te, li salvi dalla mano dei nemici.
Parola di Dio.
Salmo Responsoriale
Salmo
3 1-7
R. Il
Signore mi sostiene.
Signore, quanti
sono i miei oppressori!
Molti contro di me insorgono.
Molti di me vanno dicendo:
«Neppure Dio lo salva!».
R.
Ma tu, Signore,
sei mia difesa,
tu sei mia gloria e sollevi il mio capo.
Al Signore innalzo la mia voce
e mi risponde dal suo monte santo.
R.
Io mi corico e mi addormento,
mi sveglio perché il Signore mi sostiene.
Non temo la moltitudine di genti
che contro di me si accampano.
R.
Canto al Vangelo Gv 12, 25
R.
Alleluia,
alleluia.
Se il chicco di
grano
caduto in terra non muore,
rimane solo:
se invece muore
produce molto frutto.
R.
Alleluia.
Vangelo
Mt.10,28-33
Non abbiate
paura di quelli che uccidono il corpo
Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo
Gesù disse ai suoi discepoli:
Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo,
ma non hanno potere di uccidere
l'anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e
l'anima e il corpo nella
Geenna. Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure
neanche uno di essi
cadrà a terra senza che il Padre vostro lo voglia. Quanto a voi,
perfino i capelli del
vostro capo sono tutti contati; non abbiate dunque timore: voi
valete più di molti passeri!
Chi dunque mi riconoscerà davanti
agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre
mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini,
anch'io lo rinnegherò
davanti al Padre mio che è nei cieli.
Parola del
Signore.
oppure:
R.
Alleluia,alleluia.
Nessuno ha un amore più grande di questo,
dice il Signore, dare la vita per propri amici.
R. Alleluia.
Vangelo
Non vi chiamo più servi, ma amici.
Dal
Vangelo secondo Giovanni
Gv 15, 9-17
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come il
Padre ha amato me,
così anch'io ho amato voi. Rimanete nel mio amore.
Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio
amore,
come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e
rimango nel suo amore.
Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la
vostra gioia sia piena.
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli
altri, come io vi ho amati.
Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per
i propri amici.
Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando. Non
vi chiamo più servi,
perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi
ho chiamati amici,
perché tutto ciò che ho udito dal Padre l'ho fatto
conoscere a voi.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho
costituiti perché andiate e
portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto
quello che chiederete al Padre
nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: amatevi
gli uni gli altri».
Parola del Signore. |