Liturgia delle Ore - Ufficio delle Letture 


8 MARZO

BEATO PIETRO GEREMIA ( mf ) 


religioso

 

Nacque a Palermo nel 1399. Trascorsa a Bologna la giovinezza nell'esercizio delle più elette virtù, 

entrò nell'Ordine dei PP. Predicatori, fu ordinato sacerdote e destinato alla predicazione.
Visitatore e riformatore della Provincia domenicana in Sicilia, fu a Palermo nel Convento di 
santa Zita  e poi a Catania, dove esercitò un lungo e fecondo apostolato.
Ebbe il merito di arrestare la lava portando davanti al fuoco il Velo di sant'Agata 
nell'eruzione dell'Etna del 1444. Morì a Palermo nel 1452.


UFFICIO DELLE LETTURE


INVITATORIO

V.
Signore, apri le mie labbra
R. e la mia bocca proclami la tua lode.
 
Antifona
Venite, adoriamo il Signore,
la sua gloria risplende nei santi.
 
SALMO 94  Invito a lodare Dio
( Il Salmo 94 può essere sostituito dal salmo 99 o 66 o 23 )
Esortandovi a vicenda ogni giorno, finché dura « quest'oggi » (Eb 3,13).

Si enunzia e si ripete l'antifona.

Venite, applaudiamo al Signore, *
acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie, *
a lui acclamiamo con canti di gioia (Ant.).

Poiché grande Dio è il Signore, *
grande re sopra tutti gli dèi.
Nella sua mano sono gli abissi della terra, *
sono sue le vette dei monti.
Suo è il mare, egli l'ha fatto, *
le sue mani hanno plasmato la terra (Ant.).

Venite, prostràti adoriamo, *
in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati.
Egli è il nostro Dio, e noi il popolo del suo pascolo, *
il gregge che egli conduce (Ant.).

Ascoltate oggi la sua voce: †
« Non indurite il cuore, *
come a Merìba, come nel giorno di Massa nel deserto,

dove mi tentarono i vostri padri: *
mi misero alla prova pur avendo visto le mie opere (Ant.).

Per quarant'anni mi disgustai di quella generazione †
e dissi: Sono un popolo dal cuore traviato, *
non conoscono le mie vie;
 
perciò ho giurato nel mio sdegno: *
Non entreranno nel luogo del mio riposo » (Ant.).

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei